Sempre in piedi per lavoro? Ecco perché le tue gambe ti chiedono aiuto
Pubblicato in Cause e meccanismi · Martedì 03 Feb 2026 · 2:00
Si dice spesso che stare seduti tutto il giorno faccia male, ed è vero. Ma c’è un’altra categoria di donne che soffre silenziosamente: chi passa intere giornate in piedi.
Se sei una parrucchiera, una commessa, un’estetista, un’insegnante, un'infermiera, conosci bene quella sensazione: a fine giornata le gambe non sono solo stanche, sono due blocchi di marmo. Le caviglie spariscono e ogni passo sembra pesare quintali.
Scopriamo perché stare troppo tempo in piedi peggiora la tua ritenzione idrica e, soprattutto, cosa puoi fare per migliorare la situazione.
Il nostro corpo è una macchina idraulica perfetta, ma ha una sfida costante da vincere: riportare il sangue e la linfa verso l’alto, dai piedi al cuore. Per farlo, usa una "pompa" fondamentale: i muscoli del polpaccio. Quando cammini, il polpaccio si contrae e "spreme" i vasi, spingendo i liquidi verso l'alto. Ma se stai ferma in piedi:
- la pompa muscolare è spenta.
- la gravità spinge tutto verso il basso senza sosta.
- il sangue ristagna, la pressione nei vasi aumenta e i liquidi "trasudano" nei tessuti. Ecco servita la ritenzione idrica.
3 strategie salva-gambe da applicare subito
Ovviamente non puoi cambiare lavoro, ma puoi cambiare il modo in cui tratti le tue gambe durante la giornata. Ecco cosa consiglio da 15 anni alle mie clienti:
1. Il trucco del "Dondolio"
Ogni 20 minuti fai questo esercizio invisibile: sollevati sulle punte dei piedi per 10 volte e poi torna sui talloni. Questo movimento "accende" la pompa del polpaccio per qualche secondo e aiuta a smuovere i liquidi che si sono fermati.
2. Attenzione alle scarpe
Non servono tacchi a spillo, ma nemmeno scarpe completamente piatte (come le ballerine). La scarpa ideale per chi sta in piedi ha un leggero rialzo (3-4 cm) che aiuta a mantenere il polpaccio in una posizione di lavoro ottimale.
3. Lo scarico serale "a 90 gradi"
Appena arrivi a casa, non buttarti subito sul divano. Sdraiati a terra e appoggia le gambe contro il muro a 90 gradi, per almeno 10 minuti. Questo sfrutta la gravità a tuo favore, aiutando i liquidi a rifluire verso il tronco.
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