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Autovalutazione - Gambesane

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Capire la ritenzione idrica non significa etichettarsi o fare diagnosi complicate. Significa ascoltare il proprio corpo e imparare a leggere i segnali che manda ogni giorno.

Il gonfiore non si manifesta sempre allo stesso modo e non ha una sola causa. Può cambiare in base alla zona del corpo, al momento della giornata, allo stile di vita e agli equilibri interni.

In questa sezione trovi strumenti semplici e guidati per iniziare a fare chiarezza:
  • un test interattivo per capire che tipo di ritenzione potresti avere
  • la prova del Godet, spiegata in modo facile
  • una mappa del gonfiore per interpretare cosa significa quando compare in zone diverse.

Non serve essere esperte. Bastano pochi minuti, un po’ di attenzione e la voglia di conoscerti meglio.
Più sei consapevole, più sarà facile scegliere i rimedi giusti per te.

Rispondi alle seguenti domande scegliendo l’opzione che descrive meglio la tua situazione.
Alla fine trovi l’interpretazione del profilo.

DOMANDE
1. Dove senti più gonfiore?

A. Caviglie e polpacci, soprattutto la sera
B. Gambe intere o anche al mattino appena sveglia
C. Nei giorni del ciclo o in alcuni periodi del mese

2. Quando peggiora il gonfiore?

A. Con il caldo o dopo molte ore in piedi
B. Appena sveglia o dopo giornate molto sedentarie
C. Prima del ciclo, con la pillola o in fasi ormonali particolari

3. Cosa ti dà più sollievo?

A. Gambe sollevate o movimento leggero
B. Massaggi drenanti o camminata
C. Il gonfiore va e viene da solo secondo i giorni

4. Com’è il gonfiore al tatto?

A. Teso, lascia segni dei calzini
B. Morbido, “spugnoso”, lascia il segno del dito
C. Poco evidente ma aumenta prima del ciclo

5. Com’è la tua vita quotidiana?

A. Sto molto in piedi o soffro di gambe pesanti
B. Sto spesso seduta, mi muovo poco
C. Ho ciclo irregolare, cambi ormonali o uso la pillola

RISULTATI
Conta quale lettera hai segnato più volte.

Prevalenza di A → RITENZIONE VENOSA
Tipica quando:
il gonfiore compare la sera,
peggiora con caldo e gravità,
le caviglie si segnano facilmente.

Prevalenza di B → RITENZIONE LINFATICA / DA STILE DI VITA

Tipica quando:
sei gonfia anche al mattino,
la pelle è “molle” o spugnosa,
stai molto seduta, ti muovi poco o la linfa è lenta.

Prevalenza di C → RITENZIONE ORMONALE

Tipica quando:
varia molto durante il mese,
aumenta in fase premestruale, pillola, postpartum o perimenopausa,
è accompagnata da tensione, calore o dolore.

Una tecnica veloce per capire se la tua ritenzione è edematosa, come si fa correttamente e come interpretare il risultato.

La prova del Godet (o segno di Fovea) è un piccolo test che puoi fare da sola in pochi secondi, per capire se il tuo gonfiore è dovuto a un accumulo reale di liquidi nei tessuti.

È usata da fisioterapisti, medici e linfoterapisti… ma tu puoi farla tranquillamente a casa, senza strumenti; hai solo bisogno del tuo dito.

Come si fa (in modo semplicissimo)

Scegli un punto della gamba gonfia
La zona migliore è:
– sopra la caviglia
– sulla tibia
– sul lato interno del polpaccio

Premi con un dito
Usa il pollice e fai una pressione decisa ma non dolorosa per 5 secondi.

Rilascia e osserva
Guarda cosa succede nell’esatto punto in cui hai premuto.

Cosa significa il risultato?

Risultato Negativo
La pelle torna immediatamente al suo stato normale; non rimane alcuna impronta o avvallamento.
Non c'è edema significativo. Il gonfiore è probabilmente dovuto a grasso, cellulite o massa muscolare.

Risultato Positivo (Lieve)
L'impronta lasciata dal tuo dito scompare in modo rapido, entro qualche secondo.
C'è edema (ritenzione idrica), ma il sistema è ancora relativamente efficiente nel riassorbire il liquido.

Risultato Positivo (Grave)
L'impronta rimane ben visibile e ci mette diversi secondi (anche 30 o più) per riempirsi e sparire. Edema importante o Linfedema.
C'è un grave ristagno di liquidi (spesso linfa) e il sistema di drenaggio potrebbe essere compromesso.

ATTENZIONE: La prova del Godet non sostituisce una diagnosi professionale

Ogni zona del corpo può dirti qualcosa di diverso.
Questa mappa è un percorso guidato che ti aiuta a riconoscere i segnali e capire quali meccanismi potrebbero essere coinvolti.

1. CAVIGLIE E PIEDI
Se noti:
gonfiore serale
caviglie “a ciambella”
segno del calzino che rimane impresso
fatica a stare in piedi a lungo

Potrebbe indicare:
Stasi venosa (la circolazione fa fatica a risalire)
Caldo/vasodilatazione
Postura ferma a lungo (in piedi o seduta)
Ritenzione linfatica iniziale

👉 È la zona più comune: 8 donne su 10 iniziano da qui.

2. POLPACCI
Se noti:
sensazione di “gambe che scoppiano”
tensione muscolare
gonfiore più marcato la sera
crampi o formicolii

Potrebbe indicare:
Gonfiore da circolazione venosa
Pompa muscolare del polpaccio poco attiva
Sedentarietà o scarso movimento
Ritenzione linfatica mista

👉 Spesso è la zona che peggiora quando si cammina poco.

3. GINOCCHIA
Se noti:
gonfiore sopra o ai lati del ginocchio
senso di rigidità
accumuli “a panetto”

Potrebbe indicare:
Ristagno linfatico (zona molto ricca di stazioni linfatiche)
Gonfiore ormonale
Scarso drenaggio dopo attività fisica

👉 Se il gonfiore compare prima del ciclo: probabile componente ormonale.

4. COSCE
Se noti:
sensazione di “pesantezza interna”
pelle che cambia consistenza
gonfiore a metà coscia
sensazione di calore

Potrebbe indicare:
Ritenzione linfatica più avanzata
Squilibri ormonali
Accumulo da sedentarietà/prolungata posizione seduta
Stasi venosa profonda

👉 Qui la ritenzione è spesso nascosta e sottovalutata.

5. ZONA ADDOMINALE
Se noti:
addome gonfio, duro o teso
gonfiore variabile durante il giorno
difficoltà a digerire
sensazione di “pancia piena d’acqua”

Potrebbe indicare:
Gonfiore ormonale/ciclo
Ritenzione linfatica addominale
Stress (cortisolo)
Alimentazione o intolleranze

👉 Se la pancia è gonfia “a fisarmonica”, la causa spesso è mista (ormoni + intestino + stress).

6. BRACCIA
Se noti:
braccia o avambracci più gonfi del solito
sensazione di acqua trattenuta
rigidità al mattino
vene meno visibili del normale

Potrebbe indicare:
Stasi linfatica (spesso ormonale)
Ritenzione da sodio
Ritenzione premestruale

👉 Quando c’è gonfiore anche alle braccia, la componente linfatica è quasi sempre presente.

7. MANI
Se noti:
dita gonfie al mattino
difficoltà a togliere gli anelli
impronte che restano sulla pelle

Potrebbe indicare:
Ritenzione da sodio eccessivo
Ritenzione da ciclo
Sedentarietà notturna (postura)
Problemi linfatici a monte (ascella–braccia–torace)

👉 Gonfiore mattutino + dita segnate = componente ormonale quasi certa.
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